L’INDIRIZZO STRATEGICO È QUELLO DELLA CRESCITA DIMENSIONALE

Pubblicato da Papi Pierluigi

Preconsuntivo 2020 e budget 2021 proiettano Terremerse, ora anche O.P. Ortofrutta, verso un incremento di fatturato di oltre 65 milioni. Ne parla il Direttore Generale, Emilio Sabatini.

 «Successivamente alla revisione del budget eseguita lo scorso luglio, è stato elaborato il bilancio previsionale di chiusura al 31 dicembre 2020. Benché i dati prospettici non abbiano “esattezza contabile” (le complesse operazioni di chiusura si svolgeranno tra febbraio e marzo 2021), evidenziano in ogni caso un risultato di bilancio molto buono dal punto di vista sia economico sia finanziario. Già era evidente il positivo andamento della gestione 2020 in fase di revisione di budget, ma il secondo semestre ha ulteriormente evidenziato tale tendenza.

In particolare ciò è stato determinato dal recupero delle vendite del settore Agroforniture, che durante la fase autunnale hanno quasi colmato il gap prodotto da un inizio di stagione rallentato dalle gelate prima e dagli eventi siccitosi poi. In aggiunta, il settore Carni, oltre al costante aumento delle quantità prodotte e vendute, ha beneficiato del divaricarsi della forbice tra prezzi di vendita e costo delle materie prime, particolarmente accentuato nei due mesi finali del 2020, con conseguente crescita del margine commerciale.

Il settore Cereali dal canto suo aveva già nel primo semestre realizzato buone marginalità per effetto dell’aumento delle quotazioni di grano duro.

Coerentemente al trend economico 2020, il dato finanziario – la posizione finanziaria netta al 31 dicembre è già un dato definitivo – segna un miglioramento rispetto al 31/12/2019 per oltre 8 milioni di euro.

Sono due i principali motivi che hanno permesso questo successo: il risultato economico e la diminuzione del capitale circolante netto. Quest’ultimo, in particolare, è una delle variabili più importanti e strategiche di finanza aziendale: rappresenta l’assorbimento di risorse finanziarie nella gestione corrente e si esprime come differenza algebrica tra rimanenze finali (magazzino), crediti e debiti verso fornitori. Tanto più si è in grado di controllare le scorte e incassare i propri crediti, quanto maggiore è la disponibilità finanziaria. Terremerse ha investito per questi obiettivi in formazione e risorse umane, in modo da migliorare la “cultura finanziaria” della Cooperativa.

È stato recentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione il budget 2021, che reca un’importante novità a livello organizzativo e di volume d’affari. Dal primo gennaio 2021 Terremerse, con l’incorporazione di Pempacorer avvenuta nel corso del 2020 e il riconoscimento di Organizzazione di Produttori, arricchisce la propria base sociale di nuove importanti aziende agricole e permette di incrementare il proprio fatturato per oltre 65 milioni di euro, che passerà pertanto dai 152 milioni del 2020 ai 218 milioni del 2021. La Cooperativa svolgerà dunque l’attività di commercializzazione e gestione del Piano Operativo per conto dei Soci ortofrutticoli attraverso la propria Sezione Organizzazione di Produttori Ortofrutta.

Il budget non è una semplice proiezione di numeri di bilancio: è una dichiarazione di intenti per la gestione futura dell’azienda e i numeri misurano le azioni messe in campo. L’indirizzo strategico di Terremerse è quello della crescita dimensionale, per dare servizi sempre più completi ed efficienti ai propri soci ed utilizzare al meglio la propria struttura aziendale.

Nella predisposizione del budget 2021 è stato tenuto conto che per alcuni settori aziendali, in particolare Carni e in parte minore Cereali, il 2020 ha beneficiato di dinamiche di mercato favorite dalla straordinarietà della situazione (il periodo del lock down ha incrementato i consumi domestici). Non risulta semplice, pertanto, ipotizzare ciò che avverrà, anche se la crisi sanitaria e soprattutto quella economica si protrarrà nel tempo.

I numeri prospettici 2021 ipotizzano un risultato economico di oltre un milione di euro e una posizione finanziaria netta in leggero aumento per previsione prudenziale di appesantimento del ciclo corrente (capitale circolante netto) e per maggiori investimenti.

Come detto, il fatturato 2021 di Terremerse si dovrebbe attestare attorno ai 218 milioni di euro, mentre il volume d’affari di Gruppo intorno ai 240 milioni, con un patrimonio netto di oltre 40 milioni di euro.

Risultati economici come quelli ottenuti nel 2020 e prospettici 2021, se buoni in valore assoluto, devono essere considerati “normali” per un’azienda che ha assunto le dimensioni descritte e che necessita di fare accumulazione per sostenere finanziariamente la propria crescita. Solo in tal modo riusciremo a traghettare la Cooperativa nel futuro, garantendole una prospettiva di lungo, anzi, lunghissimo periodo».