Revisione dei principi attivi: in Italia sono state ulteriormente prorogate le date

Pubblicato da Papi Pierluigi


Revisione dei principi attivi: prorogate le date

Dopo un susseguirsi infinito di proroghe, causa l’enorme e sottovalutata mole di lavoro, entro il 2011 si concluderà la revisione di tutti i principi attivi utilizzabili nei diversi Paesi dell’Unione Europea.

L’ultimo scoglio da superare è rappresentato da tutti quei preparati che le società agrochimiche, detentrici del brevetto, avevano ritirato volontariamente per poter procedere all’integrazione di ulteriori dati mancanti e che potevano avere una via preferenziale e più rapida per un loro inserimento nel famigerato elenco dei principi attivi valutati positivamente (Annex I).

«Lo smaltimento scorte dei formulati contenenti queste sostanze prevedeva una revoca delle autorizzazioni al 31 dicembre 2010 ed un loro utilizzo da parte degli agricoltori entro il 31 dicembre 2011 - spiega  Denis Bartolini della Ricerca e Sviluppo di Terremerse -  Con un comunicato del Ministero della Salute del 29 dicembre 2010, queste date sono state ulteriormente prorogate: revoca delle autorizzazioni entro il 31 dicembre 2011; vendita da parte dei rivenditori e/o distributori entro il 31 agosto 2012; utilizzo da parte degli agricoltori entro il 31 dicembre 2012».

Tutto l’iter si concluderà entro il 2011 con la pubblicazione dei relativi decreti ministeriali.

Infine vi è da segnalare che con Decreto del Ministero della Salute del 30/11/2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20/12/2010, è stata sancita la sospensione della vendita e dell’utilizzo da parte degli agricoltori fino al 30/09/2011 del glufosinate-ammonio (Basta), con ripercussioni per quanto riguarda il diserbo delle colture arboree, la pulizia dei letti di semina in pre-emergenza ritardata (cipolla e barbabietola da zucchero in particolare) e il disseccamento in pre-raccolta della parte area della patata.

Per conoscere l’elenco delle sostanze attive i cui prodotti fitosanitari sono revocati a decorrere dal 31 dicembre 2011, il cui termine per lo smaltimento delle scorte è prorogato fino al 31 dicembre 2012, si può vedere la tabella pubblicata sul numero 1-2011 della rivista “Terremerse – territori e mercati in rete”.