Rendicontazione O.C.M. scadenza il 30/06

Pubblicato da Papi Pierluigi


Rendicontazione O.C.M. scadenza il 30/06/2012

Come avviene annualmente, per agevolare tutti i soci interessati alla rendicontazione dell’O.C.M. 2012, la Cooperativa Terremerse e l’O.P. Pempacorer effettueranno, presso gli stabilimenti della Cooperativa, il servizio di raccolta dei documenti e di predisposizione della domanda per ottenere i contributi.

La domanda di contributo O.C.M. può essere effettuata da parte degli associati che si sono prenotati presso la Cooperativa per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2012 al 31 dicembre 2012. Si fa presente che gli investimenti realizzati nel 1° Semestre devono obbligatoriamente essere comunicati entro e non oltre il 30/06/2012, dopo tale data non potranno più beneficiare dell’aiuto comunitario.

Investimenti per i quali si può richiedere il contributo sono:

investimenti per colture orticole

• piantine orticole microinnestate (solo per anguria e melone);

• ali gocciolanti (manichetta);

• materiale plastico per pacciamatura (solo se biodegradabile);

• materiale plastico per tunnellini.

investimenti per impianti frutticoli

• nuovo impianto di frutteto, le specie e le varietà sono quelle previste dal piano offerta della Cooperativa e sono esclusi dalla rendicontazione gli impianti autoprodotti;

• impianti di microirrigazione, fertiirrigazione;

• impianti antigrandine;

• metodo della confusione sessuale (solo per i soci che non beneficiano della “DIA” produzione integrata avanzata nel PSR).

altri investimenti

• taratura atomizzatore e/o barra effettuata nel corso del 2012 (solo per coloro che non beneficiano del contributo per la produzione integrata nel PSR);

• analisi del terreno effettuata nel corso del 2012 e direttamente con il laboratorio e non tramite la Cooperativa Terremerse (solo per coloro che non beneficiano del contributo per la produzione integrata nel PSR).

Il contributo sul materiale plastico (tunnellino, manichetta, ecc.) è erogato a condizione che l’azienda dimostri di aver smaltito tale materiale conformemente alla normativa vigente e si impegni a operare in tal senso. Il contributo per la pacciamatura è erogato solo a condizione che si usi materiale biodegradabile.

 

Documentazione obbligatoria da allegare alla domanda:

• copia delle fatture degli investimenti;

• copia delle bolle di accompagnamento (D.D.T.) se indicati in fattura;

• visura e mappa catastale dove si realizzano gli investimenti ed eventuali contratti di affitto se presenti;

• dichiarazione liberatoria rilasciata dal fornitore o contabile bonifico bancario, nel caso in cui le fatture siano già state pagate (si fa presente che sulle fatture per le quali si vuole ottenere il contributo non è ammessa la forma di pagamento in contanti anche per importi di piccola entità);

• copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

• per i nuovi impianti frutticoli:

- cartellini delle piante virus esente e/o bollino blu (almeno 2 per varietà), si ricorda che l’elenco delle varietà con obbligo della certificazione virus esente e/o bollino blu è quello fornito dal CRPV e dal CAV (consultabile presso il vostro tecnico), pertanto le varietà che non rispettano la certificazione prevista non sono ammesse a contributo;

- il vivaista deve riportare la classificazione delle piante come previsto dal prezzario regionale (esempio: astone diametro minimo 12 mm, pianta a gemma dormiente, astone classe 4/6 rami, pianta micropropagata di 1 anno ecc.);

• per gli impianti antigrandine

- preventivo dell’impianto sul quale deve essere riportato obbligatoriamente la tipologia dell’impianto (esempio reti piane, a capannina, ad elastici), la specie e la superficie sulla quale viene realizzato l’impianto, la dicitura che il materiale è conforme al prezziario regionale;

• per gli impianti fissi d’irrigazione:

- preventivo dell’impianto sul quale deve essere riportato obbligatoriamente la specie, la superficie sulla quale viene realizzato l’impianto e la dicitura che il materiale è conforme al prezziario regionale;

• per la taratura:

- copia dell’attestato di conformità rilasciato dal taratore;

• per l’analisi terreno:

- copia del risultato analisi rilasciato dal laboratorio.