Protocollo d'intesa fra ISA e ANB SADA

Pubblicato da Papi Pierluigi


Protocollo d'intesa fra ISA e ANB – SADA

ISA, la società che vede la partnership di Terremerse con Molino Spadoni S.p.A. e Molino Boschi S.r.l., e ANB - SADA, Associazione Nazionale Bieticoltori, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa

che porterà, nel giro di 18-24 mesi, alla costituzione di una società attraverso la quale saranno commercializzati i cereali e i semi oleosi ritirati e acquistati dalle due società.

Fra ISA e ANB-SADA è stato costituito ed è già operativo un organismo di coordinamento commerciale che si occupa della programmazione produttiva e della politica commerciale dei cereali e delle proteoleaginose.

«Italiana Stoccaggi Agricoli (ISA) partecipa con grande interesse – dichiara il Presidente Leonardo Spadoni – all’intesa con ANB-SADA, perché ritiene che possa divenire un’opportunità strategica di sviluppo di un’azione innovativa che investa tutta l’organizzazione del settore. Un’azione che, a nostro parere, deve partire dalla fase della coltivazione, per pianificare lo sviluppo della ricerca e divulgazione dei suoi risultati, passando per l ’adozione delle soluzioni tecnologicamente più avanzate per lo stoccaggio, per arrivare alla migliore integrazione possibile col mercato finale di sbocco.»

«Questo progetto – commenta il presidente di Confagricoltura - ANB, Mario Guidi – si inserisce nell’ambito del piano industriale di ANB approvato nel marzo 2011, confermando gli obiettivi che l’associazione si diede allora, ovvero costruire una business unit focalizzata sulla progettazione e realizzazione di filiere cerealicole e oleaginose, nonché sulla commercializzazione di grano, mais e semi oleosi, capace di fornire al mercato servizi innovativi e adeguati all’evoluzione dei mercati agricoli e agroindustriali.»

Terremerse, come Socio di ISA, ha sostenuto fin dall’inizio il progetto condividendone gli obiettivi, in quanto sono gli stessi che da anni la Cooperativa porta avanti attraverso le proprie politiche e strategie di integrazione e sviluppo, al fine di essere più competitivi valorizzando le produzioni dei Soci per contribuire a migliorare la redditività delle imprese agricole.