PROGETTO NOCCIOLO

 





La prima filiera di qualità, tracciabile, 100% italiana.
Rendiamola insieme possibile e unica
 

Il Progetto Nocciolo

Terremerse ha avviato un importante progetto con Ferrero, per la messa a dimora di 600 ettari di nocciolo in 5 anni nelle regioni maggiormente vocate per questa coltura: Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria.
Lo sviluppo del nocciolo in queste aree è spinto dalla diversificazione del rischio, principalmente ambientale, derivante dai cambiamenti climatici. Si tratta, infatti, di una pianta caratterizzata da notevole rusticità, motivo per cui può essere coltivata in diversi areali dotati di peculiarità pedo-climatiche tra loro differenti, e può rappresentare un'opportunità per alcune fasce territoriali che hanno subito negli anni l'abbandono dell'agricoltura.
Stabilità di approvvigionamento e qualità per la domanda dell'industria, da un lato, e stabilità e sicurezza del reddito nel tempo per le imprese agricole, dall'altro, rendono il nocciolo una valida alternativa di differenziazione.
La Cooperativa, oltre a garantire sempre il ritiro totale delle produzioni, realizzerà in Emilia-Romagna un impianto per gestire le fasi di lavorazione e conservazione, fino alla vendita, e 3 centri periferici (Marche, Toscana, Umbria) per gestire le operazioni di campionatura e prima separazione dei lotti di prodotto.
Il Progetto Nocciolo è per Terremerse e per i propri Soci un'iniziativa di massima importanza. Rappresenta, infatti, la volontà di diventare attori di una filiera di qualità, tracciabile, 100% italiana.

 

Perchè il nocciolo?

  • INVESTIMENTI CONTENUTI
    Considerata la durata media di un impianto (30 anni) e dal confronto con altre specie frutticole e con il vigneto, le spese maggiori nella realizzazione di un corileto sono dovute solamente all'acquisto delle piante certificate e all'eventuale realizzazione dell'impianto d'irrigazione.
  • BASSI COSTI COLTURALI
    Prendendo in considerazione le fondamentali tecniche agricole che caratterizzano le principali colture arboree, grazie alla sua rusticità il nocciolo richiede ridotti interventi agronomici.
  • ALTO GRADO DI MECCANIZZAZIONE E BASSA NECESSITÀ DI MANODOPERA
    L'obiettivo guida è massimizzare la produzione e ottimizzare la gestione industriale del noccioleto, il che significa ridurre al minimo l'utilizzo di personale (meccanizzazione delle operazioni per ridurre il costo di produzione), ossia complessivamente per garantire una buona marginalità per il produttore/imprenditore.
  • PREZZO SOSTENUTO DA ELEVATA RICHIESTA DEL MERCATO
    L'Italia è il secondo produttore mondiale di nocciole e il primo consumatore: nel quadriennio 2014-2017 la domanda del mercato è cresciuta del 30% e in generale vi è stato un aumento della richiesta di prodotto di qualità superiore.
  • TEMPI DI RIENTRO DELL'INVESTIMENTO E REDDITIVITÀ INTERESSANTI
    Considerando una durata dell'impianto di 30 anni con una fase di allevamento di 7 e una produzione di ben 23, i risultati di rendimento dell'investimento nel corileto appaiono decisamente soddisfacenti, soprattutto se confrontati con altre specie frutticole.
  • ACCORDO PLURIENNALE CON GARANZIA DEL RITIRO TOTALE DEL PRODOTTO
    Il 75% del prodotto che la Cooperativa raccoglierà verrà venduto a Ferrero e il restante 25% sarà commercializzato sul mercato alle migliori condizioni.
  • VALORIZZAZIONE
    Terremerse offre agli agricoltori che aderiranno il contratto di coltivazione Ferrero, a un prezzo costituito in parte (70%) dal costo standard di produzione (rivalutato su base triennale) più un margine stabilito, e in parte (30%) da una media dei prezzi di borsa.
  • RENDICONTABILE O.C.M.
    In fase di start up, Terremerse permette di recuperare, attraverso la rendicontazione O.C.M., il 50% del costo del materiale vivaistico, fino a una spesa massima di 4 € a pianta (come previsto dalla normativa vigente), beneficiando così di un importante intervento a sostegno dell'investimento.
  • POSSIBILITÀ DI ACCEDERE A STRUMENTI FINANZIARI SPECIFICI
    Finanziamento ipotecario o finanziamento chirografario: assistiamo gli imprenditori nella ricerca del "vestito finanziario" migliore in funzione dell'investimento e delle caratteristiche dell'impresa agricola.
Per avere maggiori informazioni e valutare insieme la fattibilità del progetto nella tua azienda agricola, contatta il Responsabile progetto:
Marco Babini, cell. 335 5856688, e-mail This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it..

RENDICONTAZIONE O.C.M. 2020

Se vuoi realizzare l'impianto già quest'anno e usufruire della Rendicontazione devi aderire al Progetto entro il 31 agosto ed essere in regola con la posizione associativa con Terremerse.
Per ulteriori informazioni clicca qui.