Ortofrutta

 




Aggregazione e specializzazione: costruire insieme basi solide e un futuro sostenibile alla frutticoltura

Ortofrutta

L’impegno di Terremerse è rivolto a costruire un futuro sostenibile alla frutticoltura e all’orticoltura, con un rinnovato slancio verso le produzioni integrate ad alta garanzia di sicurezza alimentare e al biologico.

Impegno che passa anche attraverso un accordo di specializzazione e aggregazione tra Terremerse, la propria O.P. di riferimento (Pempacorer) e Apofruit e che consente di proporre un’offerta specifica e differenziata per il mercato fresco e per l’industria di trasformazione.


Ai propri Soci Terremerse garantisce:
  • un tecnico di riferimento che identifica per ogni azienda un percorso produttivo atto alla massima valorizzazione del prodotto, attraverso l’utilizzo di linee tecniche predisposte dalla Ricerca & Sviluppo, per garantire volumi di produzione omogenei in termini di qualità, certificazioni, caratteristiche organolettiche e salubrità per il consumatore;
  • innovazione varietale per fornire maggiori e concrete scelte all’imprenditore agricolo per pianificare il proprio futuro;
  • numerosi centri di ritiro ortofrutticoli in prossimità delle aree maggiormente vocate;
  • liquidazioni trasparenti e acconti, durante l’anno, per sostenere il ciclo produttivo dell’impresa socia.

PRINCIPALI PRODOTTI CONVENZIONALI E BIOLOGICI

Mercato Fresco
  • Pesche
  • Nettarine
  • Mini Angurie
  • Angurie
  • Meloni
  • Pere
  • Albicocche
  • Mele
  • Susine
  • Kiwi
  • Melagrane
  • Kaki
  • Cipolle
  • Patate
  • Zucche
Industria di Trasformazione
  • Pesche
  • Nettarine
  • Pere
  • Mele
  • Melagrane
  • Kiwi
  • Susine
  • Albicocche
  • Pomodoro
  • Cipolle
  • Patate
  • Zucche
  • Fagiolino
  • Pisello
  • Altre leguminose

CERTIFICAZIONI

  • Biologico Reg. 834/07
  • GLOBALG.A.P.
  • GRASP

Principali marchi

PROGETTO MELOGRANO

Melograno: creiamo valore avviando una nuova filiera

Il progetto Melograno per Terremerse significa creare valore per i Soci, offrendo nuove opportunità di remunerazione e nuovi spazi di mercato, legati alle molteplici possibilità di consumo del prodotto. Attualmente il melograno presente in Italia è prevalentemente un prodotto importato.
Con questo progetto possiamo sviluppare insieme una filiera certificata italiana che può contare su crescenti sbocchi di mercato, con particolare interesse per il segmento bio (prodotto per il consumo fresco, per la IV gamma e dedicato all’industria per la produzione di succhi e concentrati).

L’assistenza tecnico-agronomica e gli orientamenti produttivi forniti da Terremerse, garantiscono al consumatore un prodotto salubre e di alta qualità.

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I PUNTI FONDAMENTALI DEL PROGETTO

Per ottenere le migliori caratteristiche organolettiche e salutistiche del prodotto, Terremerse promuove la coltivazione del melograno solo nelle aree vocate del centro-sud Italia. A oggi, la Cooperativa ha all’attivo oltre 85 ettari d’impianti di melograno, di cui circa 10 ettari coltivati in regime biologico.

Sono state scelte le cultivar Akko e Wonderful in quanto, secondo criteri di qualità e redditività, forniscono le migliori performance. Il potenziale produttivo di queste varietà varia fra i 300 e i 400 q/ha, con un avvio di produzione dal secondo anno di foglia (piante con già 18 mesi di vivaio) e una durata media dell’impianto di circa 15 anni. Le due varietà scelte consentono, inoltre, di prolungare il calendario di vendita in quanto Akko, essendo più precoce, può essere commercializzata da fine settembre a novembre, mentre Wonderful può essere commercializzata da fine ottobre a marzo conservando il prodotto in appositi sacchi osmotici.

I Tecnici di Terremerse hanno studiato e approfondito le tecniche di coltivazione israeliane, le più all’avanguardia per questa coltura, adattandole alle condizioni pedoclimatiche delle aree italiane maggiormente vocate.

Terremerse dispone di un team di Tecnici specializzati, in grado di fornire un’assistenza personalizzata e una consulenza costante all’agricoltore, dalla realizzazione dell’impianto fino alla raccolta del prodotto, attraverso la definizione di uno specifico capitolato dedicato a questa coltura.

Con la tecnica di coltivazione prevista dal capitolato Terremerse il costo medio di un impianto di melograno è di circa 15.000/20.000 euro (stima ottenuta considerando i costi medi di manodopera e di lavorazione). Per incentivare il progetto e aiutare gli agricoltori nella messa a dimora di nuovi impianti, Terremerse ha attivato nel piano operativo, quindi esclusivamente per i propri Soci, la possibilità di finanziare gli impianti di melograno.

Grazie alle tecniche agronomiche e alle varietà scelte, il progetto Terremerse ha l’obiettivo di privilegiare la valorizzazione del prodotto per il consumo fresco, sia convenzionale sia biologico, garantendo un prodotto dalle altissime qualità organolettiche. Un ulteriore canale di valorizzazione sarà l’industria di trasformazione (IV gamma, succhi e concentrati) collaborando con industrie partner interessate a utilizzare un prodotto 100% italiano.